CENA CON ASMAA

 

طَرْد

esuberante

[e-ʃu-be-ràn-te] agg. m. e f.

  • 2. fig. (di carattere, temperamento, ecc.) vivace, vitale, espansivo, estroverso, spumeggiante, effervescente, brioso, animato, eccitato, euforico, comunicativo, cordiale, gioviale
  • CONTR calmo, tranquillo, riservato, discreto, introverso.

Prendete il significato numero 2 e avrete lei, Asmaa.
Prendete il suo esatto contrario e avrete me, Irene.

Semplicissimo.

Non una descrizione approssimativa, ma le parole chiare e tonde di un dizionario: io e lei siamo l’opposto, agli antipodi, contrarie. Eppure.

Eppure un giorno decisi che io e lei dovevamo conoscerci. E così fu. Una persona che rideva fortissimo alle mie battute sussurrate. Un’amica che ti racconta tutto e dopo mezz’ora che parla ti dice “E tu, che racconti?” e tu “Niente, tutto a posto”. Lei spumeggiante, io tranquilla; lei estroversa, io discreta.

Insomma, il dizionario parla chiaro, non serve dare altre spiegazioni.

Quello che il dizionario non dice è che un sinonimo e un contrario in verità non sono due rette che non si incontrano mai ma un punto in comune prima o poi lo trovano e per noi sono state, sì, lunghe passeggiate a passo svelto nella mia città o nella sua (nelle sue, ne ha cambiate parecchie), ma quel punto lì, quello preciso coincide con un posto e quel posto è la cucina.

Quando le chiesi, anni fa, perché non facciamo una cena da me dove tu cucini i piatti della tua tradizione?

(dimenticavo: Asmaa è nata in Marocco)

Lei non ha cincischiato tanto, ma è partita in quarta come sempre e arrivata a casa mia in treno con due polli, una coscia di montone e una nuvola di spezie e ha iniziato a tagliare, bollire, cuocere. Come piace a noi.

Abbiamo organizzato tantissime cene, e ognuno ha adorato lei e la sua cucina, le sue storie di infanzia in Marocco; nessuno ha mai capito quante sorelle abbia e perché ad ogni cena cambi accento. Milanese, reggiano, padovano.

E se la mia vita si può definire calma la sua, è facile lo sapete già, è senza dubbio animata. E se io sono sempre qui lei è un po’ da una parte, un po’ dall’altra, un po’ in un’altra ancora.

Ma c’è sempre un treno che arriva e va dritto nella mia cucina.
E questo è quello che ne esce.

cucina marocchina

CENA CON ASMAA. Menù per 12 persone ovvero Patrizia, Ines, Ambra, Valentina, Cinzia, Alessandra, Clara, Mario, Paolo e Luca

Non starò sicuramente a fare un discorso sulla cucina araba, non potrei perché non ne so quasi nulla. Anzi, diciamo pure che non ne so nulla.

So che la prima volta che abbiamo cucinato insieme ho dovuto fare incetta nella sezione spezie del supermercato. Si chiamano cumino, curcuma, zenzero, zafferano, coriandolo, cannella e riposano nella credenza tra un arrivo di Asmaa e un altro.

E so che non funziona come da noi con antipasto poi cambio piatto per il primo, poi cambio ancora per il secondo. Si mette in tavola tutto insieme e si prende ciò che si vuole quando si vuole.

I nostri ospiti, questa volta, hanno potuto prendere: hummus, briouats (o brewets) di carne di vitello e di pollo con le spezie; tajine di pollo con olive verdi e limone confit, insalata taktouka. E infine tè alla menta con ghribas al sesamo.

cucina marocchina

foto di Alessandra Capraro – fotoricordi