CENA DI SETTEMBRE

 

Ho comprato finalmente i piattini in ardesia per i dolci. Li desideravo da tempo immemore, da sempre quasi.

Poi ho comprato una padella larga 40 centimetri per non sentirmi stretta.

Questi sono acquisti che devi fare, per seguire la tua passione.

Io li faccio volentieri perché fare acquisti è una delle cose che mi piacciono di più e che sia un cappotto, una pentola, un paio di calzini o una zucchina cambia poco. Avere qualcosa di nuovo tra le mani dà una grande soddisfazione, riporla con più attenzione delle altre, trattarla meglio, lavarla a mano, farle la foto e mandarla alla tua amica “Oh guarda cos’ho comprato, ti piace?”. Anche con le zucchine, sì.

Il profumo di nuovo, la sensazione di un tessuto mai usato, togliere l’involucro di plastica, ogni cosa, quando la porti a casa per la prima volta è più speciale.

Anche con le persone, a ben pensarci, è così. Non le compri, ma tante volte le acquisti lo stesso.

Un acquisto reciproco.

E se quelli che acquisti sono amici suoi, parenti suoi, allora ci vuole ancora più attenzione e cura, perché nel loro essere suoi sono ancora più delicati.

Ho voluto tanto fare questa cena.

Una cena di nuovi acquisti che profuma di autunno e che, qui, stasera, se non fosse per lui, non ci sarebbe mai stata, con queste persone.
E  non ci sarebbero state tante cose, le salite in montagna da togliere il fiato e i panorami in cima da toglierlo ancora di più, non sarei stata a testa in giù su una giostra che prima avevo visto solo passarmi sopra, non mi sarebbe scoppiato il colore smeraldo negli occhi quest’estate. Per dirne tre.

Ecco.

Ma visto che c’è stata – evviva! – ecco come è andata.

MENÙ DI SETTEMBRE PER 12 PERSONE

A me l’autunno a livello di cucina stimola un sacco.

Non importa se mi sveglio, apro le finestre e mi trovo davanti un muro di nebbia tutte le mattine, non importa se puntuale mi prendo l’influenza che non mi passa più per un mese.

A compensare il grigio della nebbia ci sono i colori delle fogli e della frutta e della verdura. Zucche, fichi, uva, cachi… mi piacciono tutti tantissimo.

Ho cercato quindi di preparare un menù di ingredienti stagionali e le verdure le ho comprate da una ragazza che anche lei, senza di lui, non avrei conosciuto, che coltiva un grande orto e fa crescere frutti belli e  saporiti. Lo trovate qui. L’orto. Il menù invece è questo: fichi, ricotta e pancetta; gramigna con zucca e salsiccia; pollo alla birra; semifreddo di sambuco con salsa al cioccolato bianco.

cena di settembre