Crème brûlée

“Ad Amelie Poulain al cinema piace molto voltarsi al buio e vedere le facce degli altri spettatori.
Piace cogliere quel particolare che nessuno noterà mai.
Non le piace quando nei vecchi film americani il guidatore non guarda mai la strada.
Piace tuffare la mano in sacco di legumi,
rompere la crosta della crème brûlée con la punta del cucchiaino
e far rimbalzare i sassi sul canale Saint Martin”

 

INGREDIENTI PER 12 PERSONE
16 tuorli
1 l di panna fresca liquida
250 ml di latte
250 g di zucchero
1 baccello di vaniglia 1
Zucchero di canna per cospargere

PREPARAZIONE

Accendete il forno a 110° ventilato.

Versate poi in un tegame il latte, la panna, i semi di vaniglia che avrete estratto dal baccello e anche il baccello stesso e portate lentamente ad ebollizione.

Nel frattempo ponete i rossi d’uovo e lo zucchero in una ciotola mescolandoli delicatamente con un mestolo di legno.

Quando il latte bollirà spegnete il fuoco, togliete il baccello di vaniglia e versate lentamente a filo il composto caldo nei rossi d’uovo, mescolando continuamente fino a che il composto non sarà diventato omogeneo .

crème brûlée

A questo punto preparate 12 pirofiline da forno monoporzione (10 cm di diametro) e versatevi il composto ottenuto, debitamente filtrato con un colino, poi procedete con la cottura in forno a bagnomaria: disponetele in una teglia contenente dell’acqua bollente che dovrà ricoprire per 1/3 la superficie esterna delle pirofile, e infornate per circa un’ora e 15 minuti a 100°.

Per capire se la crème brûlée è al giusto punto di cottura potete dare un colpetto ad una delle ciotole e controllare come si muove la superficie del composto. Se il composto ondeggia come un normale liquido allora le crème brûlée non sono ancora cotte e bisogna continuare. Se la superficie vibra leggermente come fanno le gelatine od i budini, allora le crème brûlée sono cotte. Dovete fare attenzione perché prima di arrivare al giusto grado di cottura le parti vicine alle pareti delle ciotole sono addensate, mentre la parte centrale è ancora liquida, quindi la zona su cui fare attenzione è il centro della ciotola.

A questo punto togliete le pirofiline dal forno e lasciatele intiepidire.

Cospargete poi la superficie con lo zucchero di canna e caramellizzatela con l’apposito attrezzo.

Non appena si sarà formata la crosticina dorata in superficie, la vostra creme brulè è pronta per essere servita .

crème brûlée

La crème brûlée era parte di questo menù.