IL PRIMO COMPLEANNO

 

Quando avevo circa 15 anni mi feci comprare la chitarra. Andai con mio papà da Davoli che allora era in una laterale di Via Cavour e tornai a casa col mio strumento nuovo nuovo e nessuna abilità nel suonarla.

Ci provai per circa tre giorni dopo di che la chitarra finì nello sgabuzzino e lì si trova ancora.

A 17 iniziai ad avere una gran voglia di sfrecciare sui roller blade. Andammo da Parma Sport e ne comprai un paio. Ci feci forse un chilometro, un chilometro e mezzo poi finirono in qualche anfratto del garage dove, suppongo, sono ancora.

Ad oltre 20 iniziai a dipingere, comprai il cavalletto, i colori, le tele, mi iscrissi a corsi. Durò forse quasi sei mesi questa passione ma poi anche quella svanì.

Quindi, forse, a voi che avete passioni durature e infinite suona strano ma mi piace festeggiare un anno di vita di questo blog di cui – ancora – non mi sono stancata.

Ho festeggiato invitando di nuovo i miei amici della palestra, proprio come un anno fa. Qualcuno in più.

E ho pensato che in questo anno, in cui questo progetto è cresciuto, è finito sulla Gazzetta e in radio, ha tanti follower (o almeno, molti di più di quelli che avrei potuto pensare), è diventato addirittura un luogo in cui mangiare insieme, vedere cose, imparare, mai una volta, ma proprio mai, ho pensato di chiuderlo in cantina. Anzi. Lo sto crescendo con affetto e entusiasmo e lui – il progetto, dico – ricambia con soddisfazioni.

Forse, se avessi avuto la stessa costanza, ora suonerei benissimo la chitarra o farei le evoluzioni coi roller o delle mostre in tutto il mondo.

Forse però è giusto che la mia passione sia questa ed è così bello lasciarsi trasportare.

tu porta da bere

MENÙ PER IL PRIMO COMPLEANNO DI TU PORTA DA BERE

Recentemente ho fatto vari corsi e mi sono divertita molto a tutti.

Ho imparato a fare i cappelletti reggiani, che desideravo da tanto imparare; ho imparato a sfilettare il pesce in una cucina bellissima e non vedo l’ora di rifarlo, ho seguito una bella lezione sugli antipasti vicino a casa mia e per la mia cena ho riproposto pari pari quelli che Francesca ci ha insegnato, quindi non posso scrivervi le ricette ma ve li dirò comunque.

La cena è iniziata con le caramelle di formaggi con crosta di pistacchi, i biscotti sablè breton (che sono dolci ma anche salati e con queste palline di formaggi si accoppiano divinamente), il merluzzo mantecato su crostini di polenta e i bicchierini di cavolo romanesco con burrata, briciole di pane e mandorle.

Poi ho fatto il risotto ai carciofi e taleggio e dovete proprio perdonarmi ma non ho fatto foto. Ma mi è avanzato del taleggio e vi prometto che la metto quanto prima.

Come secondo ho servito il filetto di maiale con pancetta, cipollotti e purè di sedano rapa e infine, come dolce, i tortini di pistacchio con cuore caldo ai lamponi.

La tavola era bellissima, ma ho deciso di riproporla quindi ve la racconto meglio tra pochi giorni.

Abbiate pazienza, siate buoni, era il nostro compleanno.

tu porta da bere

Le foto bellissime di questo articolo sono di Elly Contini (immagine di copertina) e Alessandra Capraro (immagini dell’articolo).