CHE LAVORO!

 

Che amo il mio lavoro sento il bisogno di dirlo a tutti.

Funziona così: “dove lavori?

E lì devi essere veloce perché “ Comune di Parma” non abbia nemmeno il tempo di renderti agli occhi del tuo interlocutore lo stereotipo dell’impiegato dell’amministrazione pubblica ma inizi subito a risplendere con un “Assessorato alla Cultura”, sfoci in riconoscimento e ammirazione sfrenata  organizziamo i concerti…” ed esploda con fuochi d’artificio sul finale “… Capodanno…25 aprile… sai, robe così”. Finta modestia finale.

Fatto.

Steso.

Funziona sempre.

Ma quindi hai conosciuto Carmen Consoli? Eh sì, amico, e Jovanotti e Fatboy Slim.

È ovvio che occorra crederci, di fare il lavoro dei sogni, e io ci credo, ogni mattina quando mi sveglio, ogni riunione delirante a cui assisto, ogni discussione che devo affrontare.

pranzo in ufficio

Non so quando ho smesso di dire che avrei voluto diventare una hostess, l’impiegata nelle agenzie di viaggio, una cantante o la giornalista ma so che quando ho messo piede nel mio ufficio ho avuto la sensazione netta di essere proprio dove avrei voluto. Non sempre facile, ma sì, qui. La gioia di vedere i propri progetti condivisi e realizzati, la fatica di portarli avanti, l’ebbrezza, sempre così, che quando finisce un evento da una parte vorresti dormire immediatamente e a lungo e dall’altra ricominciare subito con qualcosa di nuovo, più grande, più impegnativo.

Peccato solo per la musica, che ha perso una gran cantante.

Essendo il settore in cui lavoro è in pieno centro, proprio in Piazza Garibaldi a Parma. Non è un problema, quindi, uscire dall’ufficio in pausa pranzo, e trovare un posto vicino in cui mangiare qualcosa di buono. Qualunque cosa.

A volte però decido di farmi una sorpresa e, la sera prima o la mattina stessa a seconda del piatto, mi preparo un pasto da consumare in ufficio.

pranzo in ufficio

Ecco allora, in rigoroso ordine alfabetico, la mia top five della schiscetta primaverile perfetta (nell’altro post ci sono andata vicina, ma stavolta l’ho centrata davvero, la rima).

Insalata di ceci, feta e avocado
Pasta con broccoli, pomodori secchi, mandorle e pesto
Pasta con piselli, menta, feta, rucola e limone
Riso basmati con gamberi e mango al curry
Torta salata con i carciofi

… e un frutto finale.

pranzo in ufficio

E sì, avete l’occhio aguzzo, non serve portare da bere.