POLPETTE!

 

Questo è un post di passaggio, un appunto, un post-it. Una raccolta veloce nel poco tempo che c’è.

Perché io, di solito, ci metto molto impegno. In tutto. Impegno e tempo. Lo faccio con tutte le persone e in tutte le cose e non sempre posso dire che abbia funzionato (sebbene il mio orto sul balcone ne sia una fulgida testimonianza) ma almeno posso dire di averci sempre provato.

Ora, visto che le giornate sono di 24 ore – e questo lo dicono tutti, super manager, madri, liberi professionisti insomma gente ben più impegnata di me – quello che dedichi a qualcosa purtroppo lo perdi in qualcos’altro.

Io ho fatto le mie addizioni e le mie sottrazioni sempre in questa zona. Ho scritto meno qui, cucinato meno per me e fatto meno cene per i miei amici, ma ho dedicato tanto tempo a organizzare per far sì che le persone potessero vedersi di persona, sporcarsi le mani, lavorare.
Ho dedicato tanto tempo ad organizzare qualche iniziativa a casa mia e questo mi ha reso molto felice e fiera di questa mia folle relativamente nuova passione.
Un po’ di tempo l’ho speso anche per uscire e andare io ad imparare e anche questo mi è piaciuto davvero molto.

Quando avrò tempo (che anche ora che le mie iniziative sono in pausa estiva devo finire di ordinare tutto) vi racconterò meglio cos’è successo, sceglierò le foto e i video più divertenti. Insomma, lo farò.

Nel frattempo non in maniera clamorosa ma comunque ho mangiato e cucinato anche se solo per me o pochi altri.

Un giorno in particolare ho avuto voglia di provare a cucinare un piatto veramente assurdo nato non si sa bene dove, non si riesce a capire, che però conoscono tutti: gli spaghetti with meatballs, spaghetti con le polpette.

E visto che le polpette sono uno di quei cibi che mi danno serenità ho voluto provare anche altre due ricette, una a base di pesce, le frittelle di merluzzo con le olive, e una vegetariana, con patate e zucchine filanti, che qualche mia amica mi aveva girato da un po’ ma non avevo ancora avuto di provare.

Questo non è sicuramente un menù, ma è solo una lista di palline saporite che quando avrete voglia, tempo (e impegno) vi renderanno più sorridente una giornata.

Dici poco.