Sugo d’uva

Quando ero piccola a casa mia il sugo d’uva a settembre si mangiava sempre.

Poiché la ricetta originale prevede l’utilizzo del mosto è ovvio che quello è il mese in cui cucinarlo è d’obbligo.

Sinceramente non mi è mai piaciuto da impazzire, giusto due cucchiaiate ma l’altro giorno mi è venuta nostalgia e ho pensato di provare a replicarlo.

Questa è la ricetta che ho utilizzato a cui, col senno di poi, credo si potrebbe aggiungere un po’ di limone e qualche spezia (cannella, zenzero, chiodi di garofano…).

INGREDIENTI
1 kg di uva nera
120 g di acqua
70 g di farina 00
100 g di zucchero

PREPARAZIONE

Sgranate l’uva e lavatela bene sotto l’acqua corrente.

Mettete gli acini d’uva in una pentola capiente, copritela con un coperchio e fate cuocere, a fuoco lento, per 2-3 minuti.

Aggiungete l’acqua e lasciate appassire l’uva, coperta e mescolando di tanto in tanto, per 15 minuti circa, fino a che diventerà morbida e inizierà a rilasciare il succo. Passate l’uva cotta con un passaverdura e tenetene il succo da parte.

A questo punto, mescolate in una ciotola lo zucchero e la farina e aggiungete alle polveri il succo d’uva ottenuto prima in più riprese, mescolando energicamente con una frusta per evitare che si formino grumi nel composto.

Filtrate il composto piuttosto liquido ottenuto, per eliminare eventuali grumi e trasferitelo in una pentola.

Fate cuocere, a fuoco basso, e, mescolando di tanto in tanto, portate a bollore.

Una volta che il composto si è addensato e ha raggiunto un bel colore viola , spegnete il fuoco e dividete il composto in sei stampini (di ceramica,  silicone o alluminio).

Coprite con la pellicola trasparente e lasciateli rassodare in frigorifero per almeno un’ora prima di gustarli.

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