piadina integrale sfogliata

PIADINA INTEGRALE SFOGLIATA

Avere del tempo in più a disposizione in certi giorni ti distrugge, perché non sai proprio come impiegarlo.

Altre volte, invece, ti permette di spenderlo preparando cibi la cui preparazione o i tempi di riposo, in giornate normali sarebbero stati più difficili da gestire.

Una ricetta che vi consiglio e ovviamente via libera alla fantasia per guarnire le vostre piadine integrali sfogliate!

INGREDIENTI PER 6 PIADINE
400 g di farine integrali o di farro
1/2 cucchiaino di bicarbonato
100 g di latte
80-90 g di acqua
6 g di sale
20 ml di olio evo più quello che utilizzerete per la sfogliatura

PREPARAZIONE

In una ciotola unite la farina integrale (o le farine) e il bicarbonato con latte e acqua. Aggiungete l’olio evo e il sale e impastate bene con le mani o con l’impastatrice.

Quando l’impasto inizia a farsi più consistente, depositatelo sulla spianatoia e impastate con le  fino ad ottenere un panetto liscio e sodo. Se occorre, aggiungete più farina finchè otterrete un impasto sodo ed omogeneo. Formate una palla tonda col metodo della pirlatura.

Coprite l’impasto con un canovaccio o con una ciotola a campana e fatelo riposare per circa 30 minuti.

piadina integrale sfogliata

Passata la mezz’ora di riposo pesate il vostro impasto e porzionatelo in 6 parti uguali con l’aiuto di un tarocco. Pirlate ogni pezzo e copriteli con la pellicola trasparente per far sì che non secchino in superficie.

Sulla spianatoia leggermente infarinata, con l’aiuto del mattarello, stendete ogni pallina fino ad ottenere uno spessore piuttosto sottile (circa 3 mm).

Distribuite su ogni pallina spianata l’olio evo q.b. e spennellatelo uniformemente con un pennello da cucina o con le mani.

Arrotolate il disco di pasta formando un rotolo piuttosto stretto, poi arrotolate a sua volta ciascun rotolino su se stesso, formando una chiocciola.

piadina integrale sfogliata

Fate lo stesso per le altre porzioni di impasto.

Dopo aver formato le 5 chiocciole, adagiatele in un contenitore leggermente infarinato alla base, coprite con la pellicola trasparente e riponete in frigo per almeno 30 minuti (ma possono rimanerci anche una notte).

piadina integrale sfogliata

Trascorso il tempo di riposo in frigo, scaldate sul fuoco medio (fornello da 7 cm) una grande padella, possibilmente antiaderente.

Sulla spianatoia infarinata, stendete le chioccioline formando le piadine: dovrete farle sottilissime (della dimensione della prima stesura, quindi circa 3 mm), e dal diametro di circa 25 cm.

Cuocete ogni singola piadina sulla padella ormai caldissima da entrambi i lati (circa due minuti per parte). A differenza delle piadine non sfogliate, in questo caso le bolle che si formeranno durante la cottura non vanno punzecchiate.

piadina integrale sfogliata

Se desiderate farcirle con formaggio da sciogliere, quando il primo lato sarà cotto e rivolto verso l’alto potrete già adagiarvi il condimento.

Terminate la farcitura finché la piadina integrale è ancora calda e gustatela subito: morbida, saporita e sfogliata!

piadina integrale sfogliata

farinata di ceci

FARINATA DI CECI

Se per un giorno non avete voglia di mangiare focaccia, questa è la ricetta che vi consiglio.

È semplicissima, per gli amanti del “ci metto 5 minuti”, ma lasciatela riposare per tutto il tempo indicato.

INGREDIENTI PER UN TÈSTO (O TEGLIA ROTONDA) DA 26 CM
100 g di farina di ceci
300 ml di acqua
20 g di olio extravergine di oliva ligure + altri 20 g per ungere la teglia
sale

PREPARAZIONE

Stemperate la farina di ceci con l’acqua in una terrina, aggiungete il sale e mescolate energicamente per sciogliere i grumi di farina (eventualmente schiacciandoli contro la parete della terrina con il cucchiaio).

Lasciate riposare la miscela per alcune ore (da 5 a 10 ore e anche più) mescolando di tanto in tanto per evitare la decantazione della farina e sciogliendo sempre i grumi residui.

Con un cucchiaio o una schiumarola togliete l’eventuale schiuma che si è formata in superficie, aggiungete l’olio, mescolate e versate l’amalgama ottenuta in una teglia bassa in rame stagnato che in Liguria prende il nome di tèsto o in una teglia in precedenza unta abbondantemente con l’olio d’oliva extravergine.

Infornate a 220° per 15/20 minuti finché vedrete formarsi una crosticina dorata.

Lasciate riposare qualche minuto, tagliate a fette e servite tiepida.

È possibile arricchire la ricetta cospargendo la farinata prima di infornare con rosmarino, cipolla, carciofi o cipollotti oppure a metà cottura con stracchino, gorgonzola, salsiccia o bianchetti, tipico pescato della costa ligure.

farinata di ceci

biscotti di farro

BISCOTTI DI FARINA DI FARRO

I biscotti perfetti per essere pocciati.

Detto da una che non ama i biscotti e non ama pocciarli.

INGREDIENTI PER 20 BISCOTTI GRANDI
400 g di farina di farro
150 g di zucchero
100 g di burro ammorbidito
2 uova
4 cucchiai di latte
un pizzico di sale
una bustina di lievito vanigliato

PREPARAZIONE

Passate la farina al setaccio, disponetela a fontana sulla spianatoia, cospargetela con zucchero; unitevi il burro morbido a pezzetti, un pizzico di sale, le uova, la buccia grattugiata del limone, il latte e il lievito vanigliato.

Lavorate l’impasto con cura e mettetelo a risposare almeno un’ora in frigorifero appiattito e avvolto nella pellicola trasparente.

biscotti di farro

Stendete la pasta sulla spianatoia e tagliatela della forma che preferite.

Disponeteli sulla placca del forno e fateli cuocere in forno già caldo a 180° per circa 15 minuti circa.

biscotti di farro

Gnocchi di patate (cotte al forno)

Gnocchi di patate (cotte al forno)

Sono del segno del cancro e sono, per definizione, malinconica.

Essere malinconici è una cosa un po’ particolare, da una parte mi piace, dall’altra per niente. E non è facile da spiegare. La malinconia ti scatta in un momento, basta un gesto e magari se fino a quel momento eri allegra diventi un po’ triste o meglio, appunto, malinconica.

Io adoro i (gli) gnocchi. Mi piacciono da morire e non ero mai mai mai riuscita a farli. Nel senso che, una volta buttati nell’acqua si dissociavano drammaticamente rendendo vano tutto il mio lavoro.

L’altra notte non stavo dormendo e avevo la tv accesa su un canale di cibo e ho sentito Simone Rugiati (per chi non lo sa il mio secondo coniglio si chiamava Simone in suo onore) che spiegava come fare gli gnocchi in modo perfetto e dava un suggerimento fondamentale: cuocete le patate al forno.

Mi sono svegliata e il mondo aveva una luce diversa: finalmente sapevo come fare gli gnocchi.

Giro veloce al supermercato, punto fragola, casa, gnocchi.

Che dire: perfetti. Io molto felice del risultato se non che, per un attimo, mi è venuto in mente un ricordo e mi è mancato tantissimo avere 5 anni quando li facevamo ridendo con la mia mamma. Ecco. Questa è la malinconia.

INGREDIENTI PER 4 PERSONE
1 kg di patate
farina quanta ne prende l’impasto (a occhio direi circa 400 g ma sto proprio sparando!)
sugo fresco di pomodoro e basilico
sale
parmigiano grattugiato

PREPARAZIONE

Lavate e asciugate bene le patate, lasciatele con la buccia ed avvolgetele in in un foglio di carta d’alluminio, una ad una.

Mettiamole in forno preriscaldato a 180° per circa 60 minuti (ma bucatele con un coltello per essere sicuri che siano pronte).

Gnocchi di patate (cotte al forno)

Le patate saranno cotte e non acquose, proprio perfette per i nostri gnocchi.

Sbucciate quindi le patate e schiacciatele con l’apposito schiacciapatate.

Gnocchi di patate (cotte al forno)

Aggiungete un po’ di sale (circa un cucchiaino, ma assaggiate bene) e iniziate ad impastare.

Aggiungete poca farina alla volta, quando sarà assorbita ma l’impasto ancora bagnato aggiungetene ancora, fianco ad ottenere un impasto asciutto e ben amalgamato.

Preparate gli gnocchi stendendo l’impasto a un’altezza di circa un centimetro e tagliando con un coltello tante strisce di un centimetro di larghezza anch’esse. Lavorate con le mani per ottenere dei cilindri.

Gnocchi di patate (cotte al forno)

Tagliate ogni cilindro di pasta a tocchetti di non più di 2 cm e poi, facendo rotolare la pasta sull’apposito strumento – o su una semplice forchetta – e schiacciandola leggermente al centro con il pollice , create gli gnocchi.

Gnocchi di patate (cotte al forno)

Disponete gli gnocchi su un vassoio ricoperto da un canovaccio leggermente infarinato e cuoceteli subito in abbondante acqua salata.

Man mano che salgono a galla, scolateli delicatamente con una schiumarola, adagiateli delicatamente in una pirofila e conditeli con un buon sugo al pomodoro e basilico e abbondante parmigiano grattugiato.

Potete anche congelare gli gnocchi e cuocerli successivamente nel modo consueto.

Gnocchi di patate (cotte al forno)