Fiori di sambuco fritti in tempura

FIORI DI SAMBUCO IN TEMPURA

Io delle volte mi chiedo perché le persone abbiano tanta paura di friggere.

Certo, non è il metodo di cottura più salubre, ma non parlo di tutti i giorni.

Sarà che a me il fritto viene bene, non puzza poi tanto in casa e soprattutto sarà che sgranocchiare qualunque cosa mi manda in paradiso ma io, ogni tanto, a un bel fritto non posso rinunciare.

I fiori di sambuco in pastella volevo farli da tanto tempo, ora che ho trovato l’albero, finché posso, non mi ferma più nessuno!

INGREDIENTI PER 4 PERSONE
8 fiori di sambuco appena sbocciati
50 gr di farina “00”
100 ml di acqua frizzante ghiacciata
1 tuorlo d’uovo
olio di semi di arachidi per la frittura

PREPARAZIONE

Lavate bene ma delicatamente i fiori di sambuco poi tamponateli e fateli asciugare su un telo morbido.

Preparate la pastella perla tempura: in una ciotola setacciate la farina, poi unitela al tuorlo dell’uovo e all’acqua frizzante fredda di frigorifero.
Mescolate bene gli ingredienti con una frusta, la pastella deve risultare fluida.

Versate l’olio di arachidi in una casseruola capiente e fate arrivare a temperatura, nel frattempo rimettete la pastella in freezer per mantenerla fredda.

Prendete delicatamente i fiori e immergeteli nella tempura, poi immergeteli immediatamente nell’olio caldo.

Fiori di sambuco fritti in tempura

Fate cuocere per pochi secondi e poi scolateli su carta assorbente.

Spolverateli di sale e serviteli immadiatamente in tavola.

Fiori di sambuco fritti in tempura

piadina integrale sfogliata

PIADINA INTEGRALE SFOGLIATA

Avere del tempo in più a disposizione in certi giorni ti distrugge, perché non sai proprio come impiegarlo.

Altre volte, invece, ti permette di spenderlo preparando cibi la cui preparazione o i tempi di riposo, in giornate normali sarebbero stati più difficili da gestire.

Una ricetta che vi consiglio e ovviamente via libera alla fantasia per guarnire le vostre piadine integrali sfogliate!

INGREDIENTI PER 6 PIADINE
400 g di farine integrali o di farro
1/2 cucchiaino di bicarbonato
100 g di latte
80-90 g di acqua
6 g di sale
20 ml di olio evo più quello che utilizzerete per la sfogliatura

PREPARAZIONE

In una ciotola unite la farina integrale (o le farine) e il bicarbonato con latte e acqua. Aggiungete l’olio evo e il sale e impastate bene con le mani o con l’impastatrice.

Quando l’impasto inizia a farsi più consistente, depositatelo sulla spianatoia e impastate con le  fino ad ottenere un panetto liscio e sodo. Se occorre, aggiungete più farina finchè otterrete un impasto sodo ed omogeneo. Formate una palla tonda col metodo della pirlatura.

Coprite l’impasto con un canovaccio o con una ciotola a campana e fatelo riposare per circa 30 minuti.

piadina integrale sfogliata

Passata la mezz’ora di riposo pesate il vostro impasto e porzionatelo in 6 parti uguali con l’aiuto di un tarocco. Pirlate ogni pezzo e copriteli con la pellicola trasparente per far sì che non secchino in superficie.

Sulla spianatoia leggermente infarinata, con l’aiuto del mattarello, stendete ogni pallina fino ad ottenere uno spessore piuttosto sottile (circa 3 mm).

Distribuite su ogni pallina spianata l’olio evo q.b. e spennellatelo uniformemente con un pennello da cucina o con le mani.

Arrotolate il disco di pasta formando un rotolo piuttosto stretto, poi arrotolate a sua volta ciascun rotolino su se stesso, formando una chiocciola.

piadina integrale sfogliata

Fate lo stesso per le altre porzioni di impasto.

Dopo aver formato le 5 chiocciole, adagiatele in un contenitore leggermente infarinato alla base, coprite con la pellicola trasparente e riponete in frigo per almeno 30 minuti (ma possono rimanerci anche una notte).

piadina integrale sfogliata

Trascorso il tempo di riposo in frigo, scaldate sul fuoco medio (fornello da 7 cm) una grande padella, possibilmente antiaderente.

Sulla spianatoia infarinata, stendete le chioccioline formando le piadine: dovrete farle sottilissime (della dimensione della prima stesura, quindi circa 3 mm), e dal diametro di circa 25 cm.

Cuocete ogni singola piadina sulla padella ormai caldissima da entrambi i lati (circa due minuti per parte). A differenza delle piadine non sfogliate, in questo caso le bolle che si formeranno durante la cottura non vanno punzecchiate.

piadina integrale sfogliata

Se desiderate farcirle con formaggio da sciogliere, quando il primo lato sarà cotto e rivolto verso l’alto potrete già adagiarvi il condimento.

Terminate la farcitura finché la piadina integrale è ancora calda e gustatela subito: morbida, saporita e sfogliata!

piadina integrale sfogliata

crema di barbabietole

Crema di barbabietola con caprino e cracker ai semi di papavero

Ogni tanto mi piace fare piatti strani, con ingredienti che magari non mi piacciono così tanto.

La barbabietola lessata ad esempio non l’ho mai voluta nemmeno vedere (e io sono una che mangia tutto, o quasi).

Però è stato giusto dare un’opportunità anche a lei.

INGREDIENTI PER 6 PERSONE
Per la crema
600 g di rape rosse precotte
2 patate
1 cipolla bianca
1 litro di brodo vegetale
olio extravergine di oliva
sale
Per la spuma di caprino
100 g di caprino
100 g di panna fresca
Per i cracker
160 g farina 00
50 g semi di papavero
35 g olio evo
70 g acqua
1 cucchiaino sale

PREPARAZIONE

Iniziate preparando la crema di barbabietola.

Tagliate a cubetti le rape e ricordate che la loro acqua di vegetazione potrebbe colorare le vostre mani e gli utensili da cucina.

In una casseruola fate scaldare un filo di olio extravergine, unite la cipolla tagliata a velo e lasciatela imbiondire.

Lavate e sbucciate le patate, tagliatele a cubetti. Unite le rape e le patate e lasciatele cuocere per qualche minuto.

Sfumate con un mestolo di brodo e continuate la cottura per 30 minuti, aggiungendo brodo di tanto in tanto.

Quando le verdure si presentano morbide, regolate di sale e frullate la zuppa con un mixer a immersione.

crema di barbabietole

Passate ora ai cracker.

In una ciotola miscelate la farina con i semi di papavero, il sale e l’olio evo.  Amalgamate gli ingredienti aggiungendo a filo l’acqua (la quantità potrebbe variare in funzione della qualità della farina che utilizzate):

Lavorate l’impasto fino a quando risulterà liscio e morbido, ma non appiccicoso. 

Coprite con la pellicola e lasciate riposare per circa 30 minuti. 

Trascorso questo tempo, stendete l’impasto con un mattarello e date la forma che preferite ai vostri cracker. Io ho fatto con le iniziali dei miei ospiti, ma io, lo sapete, sono strana forte.

Disponeteli su di una teglia ricoperta da carta forno ed infornate a 200 ° per circa 7 minuti. 

crema di barbabietole

Mettete quindi in ciotoline monoporzione la crema di barbabietola tiepida, la spuma di caprino ottenuta montando con il mixer il formaggio e la panna fresca, e uno o più cracker e servite.

crema di barbabietole

Questo dolce l’ho preparato per la cena del secondo compleanno di Tu porta da bere.

paninetti curcuma salvia caprino acciughe

Pan brioche di curcuma e salvia con caprino e acciughe

Ho molte regole ferree. Di solito le rispetto solo io, nel senso che magari mi piacerebbe pure che gli altri le rispettassero nei miei confronti ma a volte, per questi altri, nemmeno esistono.

Riguardano quasi tutte la difesa della sfera privata, dell’invenzione personale, del rispetto del lavoro altrui. Ogni giorno, nei miei confronti, queste regole vengono ignorate. Ma pazienza, non è mica colpa vostra.

Una delle regole che ho è che quando vado ai corsi di cucina non pubblico le ricette degli insegnanti perché non mi sembra gentile.

Poi però, a volte, l’autostima fa strani scherzi anche a me. Allora, visto che quando faccio questi paninetti tutti impazziscono e mi fanno mille complimenti, lasciate che vi spieghi la ricetta. Che comunque ho imparato a uno dei bellissimi corsi di Corsisti per caso.

Lo so, lo so, cara coscienza con evidenti derivazioni germaniche e intransigenti, che questo non è sufficiente. Ma i paninetti son buoni da morire.

INGREDIENTI per circa 30 paninetti
500 g di farina 00
150 g di latte intero
2 uova
50 g di acqua tiepida
30 g di curcuma
30 g di salvia
60 g di burro
50 g di zucchero
1/2 cubetto di lievito di birra fresco
10 g di sale
caprino e acciughe per la farcia

PREPARAZIONE

Mescolate la farina con la curcuma, lo zucchero, la salvia. Quindi, unite il burro sciolto e raffreddato e le uova. Sempre mescolando, aggiungete all’impasto anche il lievito precedentemente sciolto in acqua tiepida e latte.

Una volta che l’impasto è ben amalgamato aggiungete il sale e impastate nuovamente.

Lasciate riposare e lievitare in una ciotola unta d’olio per almeno un’ora o fino a raddoppio dell’impasto.

Quando l’impasto sarà duplicato fare delle palline da 30 grammi e posarle a lievitare direttamente sulla teglia oliata e ben coperte con la pellicola.

Quando le palline saranno duplicate di dimensione – ci vorranno circa due ore – infornate a 200 gradi per 10 minuti.

Fate raffreddare bene, aprite a metà i paninetti e guarnite ognuno con caprino e un’acciuga.

Servite e prendetevi tutti i complimenti del mondo.