polpette di cavallo

POLPETTE DI CAVALLO

Mangiare il cavallo fa parte del DNA dei parmigiani.

E non guardatemi male, per favore.
Non guardate male chi si mette a piangere se al supermercato vede un coniglio intero nel banco delle carni pronto per essere venduto.

La carne di cavallo fa parte di noi e, ogni tanto, noi abbiamo bisogno di lei.

Ne abbiamo bisogno sotto forma di pesto, crudo, di bistecca o di roast beef e, perché no, di polpette.
Brutto da dire? Forse
Buono da mangiare? Tantissimo, dannazione.

INGREDIENTI PER 10 POLPETTE MEDIO-GRANDI
250 g di pesto di cavallo * (potete sostituire con macinato di manzo o bovino)
1 uovo
1 spicchio di aglio
1 limone
50 g di pangrattato circa
50 g di parmigiano circa
farina 00 * (o di altro genere, per impanare)
olio extravergine di oliva

PROCEDIMENTO

Unite in una ciotola il macinato di cavallo, l’uovo, lo spicchio d’aglio tritato finemente, la scorza grattugiata di un limone e iniziate a unire piano piano la stessa quantità di Parmigiano e pangrattato. Il composto non dovrà risultare troppo asciutto ma dovrà tenere la forma che imprimerete.

Fate delle palline di circa 5 centimetri di diametro e schiacciatele al centro per dal loro la forma ovale.

polpette di cavallo

Mettete a scaldare in una padella un dito di olio extravergine di oliva.

Passate le polpette nella farina , facendo caso che si infarinino su tutti i lati, e friggete nella padella per 3-4 minuti per ciascun lato.

polpette di cavallo

Una volta cotte servite subito ben calde (il crudele parmigiano che mangia cavallo al 99% le accompagnerebbe con una bella insalata).

polpette di cavallo

tagliatelle carciofi piselli parmigiano

Tagliatelle di farro con carciofi, piselli e crema al Parmigiano

Sei venuto qui perché ti aspettavi una ricetta, lo so.

Io invece ti indico un posto.

La ricetta di sicuro l’hai cercata perché ami la cucina, cucinare o perché sei curioso.

E quel posto, allora, è perfetto per te.

Io l’ho scoperto per caso, e prima ancora di andarci mi è piaciuto da impazzire. Poi, a differenza di quando vedi uno che ti piace e prima di conoscerlo già l’hai idealizzato a mille e poi lo conosci e dici “aiuto”, sono arrivata e mi è piaciuto ancora di più.

Quindi, per la ricetta delle tagliatelle e per altre ricette bellissime, serate in compagnia, risate, insomma per quello che è per me e per voi la cucina, andate qui, senza pensarci un attimo.

Questo dolce l’ho preparato per la cena del secondo compleanno di Tu porta da bere.