torta di mele cotogne

TORTA DI MELE COTOGNE

Chi mi conosce sa che la mia indole è quella che tende alla pigrizia, al pigiama tutto il giorno, al non uscire di casa per lavorare, al poltrire, all’oziare.

Quindi devo essere sincera e riconoscere che, anche se da più di due settimane, per me non è questo gran problema non uscire di casa.

Penso che, ora, il problema sia solo relativo a rinunciare a quei vizi, non necessariamente negativi, che la mancanza di libertà ci porta a non poter più soddisfare. E sono proprio quei vizi a farci tenere duro e a dire “se ora ci comportiamo tutti per bene poi ci vorrà meno tempo a tornare a… [inserire nome vizio coniugando con verbo appropriato se possibile]”.

La cosa che mi manca di più, senza stare a pensarci, la prima che mi viene in mente, al di là di vedere i miei genitori e i miei amici e di tutte le altre cose di primaria necessità che non c’è bisogno di dire qui, è Zara. Lo confesso, se mi dicessero che ho solo un’ora da spendere come voglio – sempre escludendo gli affetti di cui sopra – mi fionderei da Zara e lo svaligerei.

Un’altra cosa che mi manca tanto è camminare. Da anni vado in ufficio a piedi, 5 km in tutto che faccio quasi ogni giorno e ora mi mancano come l’aria.

L’ultima è la focaccina che mangio tutte le mattine al bar di fronte all’ufficio, in Via Mameli.
La colazione per me è quella. E per quanto non abbia problemi a farne a meno non vedo l’ora di rifarla.

Per ora, però, dovendo arrangiarci e fare del nostro meglio, mi accontento di una colazione a base di torta di mele cotogne perché le avevo in casa da novembre per non so quale idea intendessi realizzare e, dure come sono, si sono conservate fino ad oggi.

INGREDIENTI PER UNA TORTIERA DA 24 CM
125 g di burro
125 g di zucchero
4 mele cotogne * (si possono sostituire con mele normali, in questo caso unirle crude all’impasto)
1 limone
3 uova
200 g di farina tipo 2 * (io avevo questa, ma va bene una farina di grano tenero qualunque)
3 cucchiai di latte
1 bustina di lievito

PROCEDIMENTO

Sbucciate le mele cotogne, dividetele a metà ed eliminate il torsolo.Tagliatele a pezzetti e mettetele in una casseruola con il succo di un limone, un cucchiaio di zucchero semolato e l’acqua sufficiente a coprirle. Cuocetele a fuoco dolce per 15/20 minuti finché non diventano morbide.

torta di mele cotogne

Montate lo zucchero con il burro, incorporatevi quindi le uova, uno alla volta, poi aggiungete la farina mescolata con il lievito.

torta di mele cotogne

Profumate con la scorza di limone, ammorbidite con il latte, aggiungete le mele ormai fredde e versate il composto nello stampo.

Infornate a 180 gradi per circa 40 minuti.

torta di mele cotogne

Torta Camilla alle carote

Sono cresciuta a caffèlatte e merendine Barilla.

E, dai soldini e tegolini degli albori, ho testimoniato la storia di queste merendine fino ai plumcake, alle nastrine, ai terribili flauti, e a lei, la Camilla.

Un inebriante profumo di arancia e carota (anni prima che andasse di moda il succo ACE) in un impasto di una morbidezza unica che non si staccava mai bene del tutto dal suo involucro di carta.

Ora, sì, ho voluto provare, con il giusto timore reverenziale, a proporre la torta Camilla e, ebbene, eccola qui, con il suo profumo e il suo impasto unici.

INGREDIENTI PER UNA TORTIERA DA 22 CM
250 g di carote
200 g di zucchero a velo
150 g di farina 00
3 uova
50 g di amido di mais
100 g di farina di mandorle
80 g di succo d’arancia
80 g di olio di semi
la scorza di 1/2 arancia grattugiata
1/2 bacca di vaniglia
1 bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale

PREPARAZIONE

Sbucciate le carote con un pelapatate e tagliatele a tocchetti.

torta camilla alle carote

Raccoglietele nel bicchiere del mixer con l’olio e il succo d’arancia filtrato e frullate il tutto fino a ottenere una crema omogenea e priva di pezzetti troppo grossi di carota.

In una ciotola montate le uova con lo zucchero a velo, i semi di vaniglia e la scorza d’arancia grattugiata. Dovrete ottenere un composto gonfio e spumoso che sarà aumentato di volume.

Unite la farina di mandorle e la crema di carote e continuate a sbattere con le fruste elettriche.

Incorporate la farina, l’amido di mais e il lievito setacciati. Mescolate con una spatola fino ad amalgamare unendo da ultimo il pizzico di sale.

Versate all’interno di uno stampo a cerniera da 22 cm di diametro imburrato e infarinato e livellate.

Cuocete nel forno preriscaldato a 180° per circa 45 minuti, verificando la cottura con uno stecchino che dovrà uscire pulito.

Se la superficie del dolce dovesse scurirsi troppo copritela con un foglio di alluminio.

Sfornate e fate raffreddare completamente la torta Camilla prima di servire.

torta camilla alle carote